Grace Slick, essere stati qualcosa di diverso.

ottobre 6, 2008

Una madre, come altre madri, ha il compito di guidare i suoi figli alla scoperta della vita. Non da meno, Grace, in quegli anno fecondi, lo ha fatto. Con affetto, attenzione, con le parole e con i gesti. Gesti come questo dito mostrato nella foto che ha il solo scopo di ricordarci che non c’è dolcezza che abbia un senso senza la rabbia. Ogni giorno dovremmo ricordarcelo quando ci mettiamo a pensare ai fatti di qualsiasi genere o azioni verso le quali ci verrebbe da muoverci a pietà o perdono.

L’estate dell’amore ha insegnato a tutti che, appunto, l’amore viene prima di ogni altra cosa, ma anche che non lo si può sostituire a qualsiasi cosa. Non può essere l’amore a prendere posto della rabbia o dello sdegno. Non può l’amore né sfamare, né curare le malattie. Lo sapeva bene Grace Slick e l’ha insegnato altrettanto bene ai suoi figli. Ricordarselo oggi significa liberarci di una serie di menzogne con cui troppo spesso giudichiamo limitandoci all’aspetto esteriore di un fatto.

Ci pensavo l’altra domenica, uscendo dallo stadio dopo Siena-Roma ho assistito a una scena raccapricciante: una macchina dei carabinieri che nel vano tentativo di rincorrere alcuni tifosi romanisti che stavano scappando, ha attraversato a tutto gas le strade strette e tortuose del centro storico, mettendo a serio rischio l’incolumità delle centinaia di persone che, come qui usa fare, tornavano a casa dalla partita in modo pacifico e tranquillo. Violenta e giustificata la reazione della gente che ha preso a brutto muso i carabinieri. Ma che senso ha avuto un’azione del genere? I tifosi romanisti sono stati comunque arrestati e alcuni di loro già domenica prossima saranno allo stadio, o comunque in giro.

Ha davvero senso, in uno Stato come il nostro, dove il perdono per chi delinque ha sostituito ogni gesto d’amore _ e punire è un gesto d’amore verso chi ha subito un torto, verso le vittime _ mettere a repentaglio la vita di qualcuno per, di fatto, un niente? Non ha senso, e allora la rabbia sfogata della gente sui carabinieri non è più soltanto la rabbia per un’azione scellerata, è la rabbia di chi ha capito che comunque non c’è niente da fare e che la violenza genere solo azioni violente.

Grace Slick avrebbe alzato il dito medio con aria beffarda e avrebbe fatto proprio bene. Non dobbiamo tenerla dentro questa nostra rabbia, dobbiamo farla pascolare con l’amore e darle libero sfogo. Ce lo aveva insegnato, ce ne siamo dimenticati.

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